3 luglio ore 18. Giulia Bassi, La nazionale senza casa
La storia di una nazionale senza casa, riconosciuta dalla FIFA ma condannata all’esilio e a giocare solo in trasferta. Per i palestinesi il calcio non è solamente uno sport o un momento di svago; il calcio è uno strumento di resistenza, un messaggio politico, uno spazio di libertà. Scendere in campo a ogni partita per i palestinesi significa affermare il loro diritto ad esistere e a sperare.
Giulia Bassi ci presenta il suo libro e ci racconta la storia di questa nazionale senza casa, dando voce ai suoi calciatori e, insieme a loro, a tutto il popolo palestinese che continua a resistere e a sognare.
Un libro che va oltre il genocidio
“Continuare a giocare significa dire che esistiamo, che non saremo cancellati”
Venerdì 3 luglio, ore 18 – Libreria Pagina59
Interviene Mauro Corno
Giulia Bassi, La nazionale senza casa, Garrincha Edizioni