Passa al contenuto principale

Non di solo Wolfgang fu la musica mozartiana

|

“il foglio andò a poggiarsi sul monumento, esattamente sul volto di Mozart, come uno schiaffone”. E se lo meritava Wolfang, ingrato fratello di Maria Anna Walburga Ignatia Mozart, detta Nannerl.

Perché da piccoli il talento di Wolfang e Nannerl era comparabile, tanto che il padre, Leopold, lo esibiva considerando i figli come i suoi gioielli. E però poi precisava : “Le fanciulle non devono arrendersi al volo della fantasia…Cosa sarebbe il mondo se gli uomini non si assumessero il compito di imbrigliare la svenevolezza femminile?”

E come potevano le bambine, le ragazze, le donne scoprire e annunciare al mondo il loro talento se fin da piccole le loro ali venivano tarpate con cotanta arroganza?

Naturalmente fu Wolfang a partire per l’Italia in quel tour che svelò un genio musicale senza pari. La sorella rimase a casa a dare lezioni di musica che avrebbero finanziato il tour italiano e pagato le spese dei maschi di famiglia.

La nuovissima edizione del libro di Rita Charbonnier ci ricorda che l’oppressione delle donne fu anche nascondere, punire, imbrigliare la loro creatività, fantasia in tutti i campi dell’arte e della cultura. E la sorella di Mozart non ebbe mai la possibilità di capire se la sua passione, la sua capacità compositiva, le sue lunghe dita affusolate avrebbero potuto trasformarla in una grande e celebrata musicista.

La meraviglia della musica mozartiana è indiscussa e indiscutibile ma la simpatia e l’umanità di Leopold e Wolfang decisamente si!

Rita Charbonnier, La sorella di Mozart, Marcos Y Marcos, 18€

Se ritieni questo contenuto interessante condividilo sui tuoi canali social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Argomenti

Iscriviti alla Newsletter