A Napoli con Pino Daniele

Pier Luigi Razzano ha deciso di raccontare la storia e il mondo del “lazzaro felice” a sua figlia Frida, dopo una mattina che l’ha vista rigirarsi incuriosita il vinile di “Mascalzone latino”.
La Napoli di Pino Daniele è vasta, più che una città. E’ una città-mondo. Un vero e proprio continente fatto di strade, vicoli, piazze, e che si estende con coordinate emotive tracciate dai colori accecanti della giornata di sole, dei sapori, degli umori.
Una città carnale, corporea, che pulsa e vive nell’alternarsi continuo di stati d’animo contrastati, proprio come è Napoli.
C’è la felicità incontrollabile e ci sono le malinconie improvvise, l’“alleria” e l’“appocundria”. Pino Daniele ha dato il suono a un’epoca. Ha accompagnato più di una generazione che ha ritrovato sé stessa nelle sue canzoni, così Insieme attraversano la città con passeggiate, corse e in vespa e giri in auto per guardare e ascoltare la Napoli universale di Pino Daniele.
Il titolo fa parte della collana Passaggi di Dogana in cui scrittori e scrittrici contemporanee si addentrano nel percorso artistico, musicale, letterari, cinematografico per disegnare nuovi itinerari dove quello che conta è lo sguardo inedito con cui si può visitare una città.
Pier Luigi Razzano, A Napoli con Pino Daniele, Giulio Perrone editore, € 16
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