La Russia è sorprendente

Edward Snowden, esule nordamericano, il più famoso whistleblower del mondo, ex CIA e consulente naturalizzato russo la definisce così. E così appare la Russia nel reportage di viaggio, pre-invasione dell’Ucraina, di Stephan Orth.
In un’epoca in cui nazionalismi, sciovinismi, fascismi escono dalle fogne della Storia, questo libro ci parla di persone, culture, musiche fornendoci un ritratto contemporaneo di un Paese immenso, lontano da Putin e dalle equivalenze idiote del decadente Occidente.
Orth è un autore tedesco che viaggia couchsurfing ovvero soggiornando nelle case di persone locali per ottenere un’esperienza più autentica e diretta del paese visitato. L’industria turistica se ne è appropriata ma nel suo viaggio in Russia, Orth ci propone l’approccio originale e uno sguardo personale sulle persone che incontra e le “stanze” e i “divani” dove dorme.
Lontano dai cliché e dalle rappresentazioni mediatiche spesso negative, vediamo la Russia di Mosca e San Pietroburgo ma anche di Grozny nella tormentata Cecenia, Volgograd (ex Stalingrado), Ekaterinburg, del lago Bajkal e Irkutsk, della la Siberia fino a Vladivostok. Splendore delle cupole d’oro e super brutalismo sovietico, foreste infinite e super sfruttamento dell’ambiente naturale, party e feste come solo i russi sanno fare (molto alcoliche…), simboli religiosi del mondo intero: ortodossi, cattolici e sette cristiane, un’enorme statua del Buddha, sciamani, statue di sciti a cavallo. Visi e tratti somatici dell’Asia intera.
Uno dei temi ricorrenti è l’ospitalità dei russi. Nonostante le difficoltà economiche e politiche, Orth ci parla delle molte persone che aprono le loro case e condividono quello che hanno. E’ la Russia calda e e accogliente. Perché
La Russia non si può comprendere, e nemmeno misurare con la ragione. Ha il suo volto particolare. Nella Russia si può solo credere.
Fedor Tiutcev, poeta del XIX secolo.
Che la guerra finisca, che Putin sparisca, che le porte si aprano affinché si possa viaggiare nella meravigliosa Russia.
Stephan Orth, La Russia dietro le porte chiuse, Keller, € 18,5
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