
Da Marjane a Masha
Marjane Satrapi, l’autrice di Persepolis, graphic novel di successo internazionale, “in pensione” dal 2004, ha deciso che doveva fare qualcosa, oltre ad esprimete la propria indignazione. L’assassinio di Masha Amini, deceduta il 16 settembre 2022, in seguito al pestaggio della polizia morale iraniana ha generato un movimento femminista di vasta portata, proteste capaci di coinvolgere anche i giovani uomini iraniani, ha messo sotto accusa un regime che in Iran, come altrove, gioca la sua partita sul corpo delle donne. E anche se ora i gesti delle ragazze iraniane appaiono, mediaticamente, meno spettacolari per ragioni di legittima difesa, il movimento esiste e va avanti.
Forse solo da loro potrà venire arrivare la spallata al regime teocratico e la conquista di una libertà agognata da tempo. Che ruolo possiamo avere noi, cittadine e cittadini di questo mondo? Tenere alta l’attenzione, informare, comunicare. Almeno questo lo possiamo fare!
Satrapi ha riunito storici come il prof. Abbas Milani dell’Università di Stanford e 17 disegnatori, di cui 4 iraniani, per raccontare il suo Paese, le persone che lo animano, il coraggio non domato delle donne che possono far riferimento a una storia che le ha viste protagoniste: imperatrici, scienziate, poetesse, pittrici, teologhe…
Si dice che i miti siano lo specchio di una nazione. Alcuni esaltano i guerrieri, altri i preti. La storia mitologica iraniana straripa di donne liberate e liberatrici
Ne emerge un racconto appassionante e appassionato dell’Iran, della cultura persiana, delle donne, dall’antichità fino ai giorni nostri: fatto di scritture, foto e fumetti con stili, colori, tratti diversi.
Un libro davvero originale, ricco di notizie, di suggestioni, di ricostruzioni della storia recente e della drammatica cronaca degli ultimi 12 mesi.
Ce la faranno le donne iraniane? Donna Vita Libertà:per loro e per tutte le donne del mondo.
A cura di Marijane Satrapi, Donna Vita Libertà, Rizzoli Lizard, 25€