Quella era my generation

Quando si cresce il nostro sguardo sul mondo cambia. Ma cosa succede se il mondo, la società, le persone intorno a noi cambiano davvero? E’ quello che accade a Sara Mei che alla fine degli anni ’60 sembra in procinto di conquistarlo quel mondo, insieme agli altri. Perché the times they are a-changing.
Prima c’erano i bambini e poi gli adulti, Negli anni ’60 arrivano i giovani, categoria sociologica inedita che pensa, si veste, legge, ascolta musica e vede cinema completamente diversi. E’ una generazione che non accetta più le frontiere e le gabbie imposte dagli adulti, dalla famiglia, dal sistema. E’ My generation.
Sono anni in cui anche una ragazzina come Sara alzo lo sguardo e ciò che vede le piace molto. Ragazze e ragazzi spavaldi, belli, colti, interessanti. amicizie da coltivare, amiche con cui condividere amori e tristezze, gioie e passioni e con la spasmodica convinzione di un domani migliore.
Per sé e per gli altri. Insieme a scuola, al cineforum, al Piper, nelle manifestazioni.
Valle Giulia e le manifestazioni contro la guerra nel Vietnam, i contrasti in famiglia e lo sbarco sulla luna. L’accesso libero dal ginnasio al liceo, libertà e porte che si aprono. Sara ci sguazza,fra divertimento e impegno: nel frattempo diventa grande. Come la sua generazione che vede spezzarsi le illusioni. A Milano esplode una bomba. La prima di un periodo molto diverso ma altrettanto intenso.
Comunque la si pensi, formidabili quegli anni!
Serena Dandini, C’era la luna, Einaudi, € 18
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