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Sorprendente Milano!

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Milano insolita e segreta

Sono oltre 200 i luoghi mappati in questo libro e seguono logiche, itinerari, storie diverse da quelle battute dal turismo di massa che ha ormai invaso anche Milano.

E’ la casa editrice francese Jonglez che pubblica la guida redatta da Massimo Polidoro. Senza l’effetto wow delle monumentali Roma, Firenze, Venezia, il patrimonio culturale di Milano è vastissimo. E’ spesso nascosto, richiede un po’ di impegno, curiosità e amore per la città. Sobrietà e minimalismo? Certo ma anche guerre e bombardamenti. crescita edilizia impetuosa, che hanno distrutto molto e messo in secondo piano autentici tesori d’arte e testimonianze della storia della “città che sale”

Luoghi nascosti di Milano

Per esempio? Ecco un piccolo aperitivo di ciò che potrete scoprire (o riscoprire):

Zona Lima

La scultura degli amanti, Paolo e Francesca, ispirata all’illustrazione di Gustav Dorè della Commedia, salvatasi da un bombardamento del 1942 dell’edificio che la espone

Zona Moscova

Il tetragrammaton della chiesa di Sant’Angelo, scritto in caratteri ebraici indica il nome di Dio. Presenza inusuale di una parola ebraica, e impronunciabile per le correnti ortodosse, in una chiesa cattolica

Zona Affori

Il Museo d’Arte Paolo Pini composto da una collezione di opere realizzare in buona parte da pazienti psichiatrici come forma di arteterapia, completata da opere di artisti contemporanei come Baj e Tadini

Zona Lotto

Villa Fossati, un edificio che una targa sbiadita ricorda come “Villa Triste”, per le terribili vicende del 1944 quando i fascisti della banda Kock (italianissimi) la usarono come luogo di indicibili torture per partigiani e simpatizzanti. Torture talmente feroci che i nazisti e le autorità della RSI la fecero chiudere grazie alle pressioni della popolazione del quartiere e del cardinal Schuster. Urla terribili che rompevano il silenzio delle buie notti milanesi.

Zona Castello

Milano è stata un’importante città romana anche se poche sono le testimonianza. Una spicca su tutte, il “Salute o viandante” sulla “nascosta” lapide del poeta Decimo Magno Ausonio che così descrive la città capitale dell’Impero romano d’Occidente: “Tutto è meraviglioso a Milano…il numero e l’eleganza dei palazzi d’abitazione, l’indole affabile della gente, il vivere lieto…cose che gareggiano in bellezza e grandiosità sicché nemmeno l’accostamento con Roma le opprime”

Oggi l’elogio di Ausonio pare esagerato, nondimeno Milano è un gran città!

Massimo Polidoro, Milano insolita e segreta, Jonglez, 19,95€

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